Acacia catechu: proprietà, benefici e usi del catecù in fitoterapia

Last Updated: 6 Giugno 2025

🌿 Acacia catechu: proprietà, benefici e usi fitoterapici del catecù

Nome botanico: Acacia catechu (L. f.) Willd.

Nome comune: Catecù
Famiglia botanica: Mimosaceae


🌳 Cos’è e quale parte si utilizza

L’Acacia catechu è una pianta appartenente alla famiglia delle Mimosaceae, molto diffusa in Asia meridionale, specialmente in India, Pakistan e Myanmar. Dalla lavorazione del suo legno si ottiene il famoso catecù, un estratto solido, bruno e dal sapore deciso, ricco di principi attivi preziosi per la salute.


🧪 Composizione chimica: cosa contiene il catecù?

Il catecù è una fonte naturale di:

  • Tannini catechici, come catecolo ed epicatecolo (2–12%)

  • Flavonoidi e derivati flavanici, con azione protettiva e antinfiammatoria

  • Gomma naturale, fino al 30% della composizione

Questi costituenti rendono l’Acacia catechu una pianta dalle spiccate proprietà terapeutiche, sia per uso interno che esterno.


⚙️ Benefici e meccanismo d’azione

Grazie all’elevata concentrazione di tannini, il catecù agisce come astringente e antisettico naturale, molto utile nei disturbi gastrointestinali e infiammatori. I flavonoidi presenti supportano un’azione antinfiammatoria e capillaro-protettiva, simile a quella della vitamina P.

Questa sinergia di principi attivi lo rende efficace per:

  • Ridurre la diarrea

  • Tonificare l’intestino

  • Lenire irritazioni della bocca e della gola

  • Rafforzare le gengive


💊 Usi terapeutici: quando e come si assume

👉 Uso interno

  • In caso di dispepsia con diarrea, enteriti leggere

  • Come balsamico espettorante per il benessere delle vie respiratorie

👉 Uso esterno

  • Per trattare gengiviti, stomatiti, faringiti, anche da fumo o alitosi

  • In forma di collutorio o gargarismo (T.M. diluita in acqua tiepida)


🧴 Forme disponibili e dosaggi consigliati

  • Polvere: da 0,3 a 1 g al giorno

  • Tisana: 10 g di droga per litro

  • Soluzione esterna: al 2–4%

  • Tintura madre: 30 gocce in acqua, 1–3 volte al giorno


⚠️ Avvertenze e controindicazioni

L’uso dell’Acacia catechu è generalmente ben tollerato. Tuttavia, chi è particolarmente sensibile ai tannini potrebbe avvertire lieve irritazione gastrica.
Attenzione anche alle interazioni: non andrebbe associata a sali di ferro, metalli pesanti o alcaloidi, con cui è incompatibile.


🧪 Curiosità galeniche e tradizioni

  • Il catecù veniva impiegato nella tintura di cotone e seta, regalando splendide tonalità brune e resistenti.

  • In Indonesia è ancora usanza masticarne le foglie per rinforzare le gengive.

  • Troviamo il catecù anche in pastiglie per fumatori: all’inizio amaro, lascia un retrogusto dolce e persistente.


🔬 Approfondimento scientifico

Vuoi saperne di più sui benefici del catecù?
👉 Leggi questo studio su PubMed: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/17484142