Sali di Magnesio a Confronto: Guida a Biodisponibilità e Benefici
L’apporto di magnesio dal tuo integratore non dipende solo dalla quantità dichiarata, ma anche dal tipo di sale. Diversi studi infatti mostrano percentuali di assorbimento molto variabili a seconda del composto. Ricorda che queste indicazioni hanno scopo puramente illustrativo e non sostituiscono il consiglio medico.
1. Magnesio Citrato
Il magnesio citrato è uno dei sali più usati per la sua buona solubilità e assorbimento superiore rispetto all’ossido di magnesio. In ambito medico è impiegato come lassativo salino, ad esempio per preparare il paziente a una colonscopia. Il citrato inoltre può aiutare ad alcalinizzare le urine, riducendo il rischio di calcolosi da acido urico.
2. Magnesio Pidolato
Associato spesso al citrato, il magnesio pidolato è noto per la sua efficacia nel trattamento della sindrome premestrualee dell’emicrania. Spesso formulato con triptofano e vitamine B6/B12, potenzia il rilassamento muscolare, favorisce la sintesi di serotonina e supporta la trasmissione nervosa.
3. Magnesio Orotato
Questo sale organico vanta la migliore tollerabilità gastrointestinale e un’ottima biodisponibilità. Il legame stabile con l’acido orotico lo rende poco solubile in acqua e resistente agli acidi gastrici, evitando l’effetto lassativo tipico di molti altri sali.
- Magnesio elementare per grammo: ~60–70 mg
4. Magnesio Piruvato
Particolarmente indicato per gli sportivi, fornisce piruvato, un intermedio del metabolismo dei carboidrati che entra nel ciclo di Krebs sotto forma di Acetil-CoA. Favorisce il trasporto di glucosio ai muscoli, sostenendo l’esercizio aerobico e risparmiando riserve di glicogeno.
5. Magnesio Glicinato (o Bisglicinato)
Tra le forme più biodisponibili e delicate sul piano intestinale, è ideale per correggere carenze gravi senza indurre diarrea. Il bisglicinato lega il magnesio a due molecole di glicina, un amminoacido non essenziale.
6. Magnesio Taurinato
La scelta migliore per chi soffre di problemi cardiovascolari: magnesio e taurina lavorano insieme per stabilizzare le membrane cardiache, prevenire aritmie e proteggere il cuore. Non ha effetti lassativi.
7. Magnesio Malato
Perfetto per chi combatte la stanchezza cronica: l’acido malico supporta la produzione di ATP e svolge un’azione disintossicante dai metalli pesanti.
8. Altri Sali Organici
- Gluconato, Lattato, Ascorbato: buona biodisponibilità e alta solubilità in acqua.
9. Sali Inorganici
- Cloruro di Magnesio: ottima solubilità, biodisponibilità simile ai sali organici, costo contenuto.
- Ossido di Magnesio: elevato contenuto elementare, ma scarsa solubilità e bassa biodisponibilità.
- Idrossido di Magnesio: usato come antiacido e lassativo (es. Maalox); bassa biodisponibilità ma effetto lassativo marcato.
- Carbonato di Magnesio: praticamente insolubile, non usato negli integratori, ma come antiacido.
- Solfato di Magnesio (Sale di Epsom): bassa biodisponibilità orale, impiegato come lassativo ad alto dosaggio.
Conclusioni
La scelta del sale di magnesio dipende da esigenze specifiche: tollerabilità intestinale, azione cardioprotettiva, supporto energetico o azione lassativa. Consulta sempre un medico per individuare la forma e il dosaggio più adatti a te.


